IL NOSTRO RISO CARNAROLI SUPERFINO
UNA COLTIVAZIONE NATURALE E INCONTAMINATA
L'Azienda Agricola San Massimo, all'interno della Riserva San Massimo di Guido Antonello, produce il Riso Carnaroli Superfino in una situazione di assoluto privilegio: non è una coltura intensiva, e i campi, di dimensioni contenute, lavorati a rotazione, sono inseriti in aree boschive, ontaneti, marcite, i margini segnati da lunghi filari di alberi da frutto.
I terreni, ideali perchè torbosi, sono sommersi con acqua di risorgiva, in grado di garantire una coltivazione naturale e totalmente incontaminata.
165 cm. è l'altezza della pianta dell'autentico riso carnaroli
L'Azienda Agricola promuove un modello di sviluppo eco-compatibile che ha permesso al nostro Riso Carnaroli
di ottenere il
marchio blu "Parco Ticino Produzione Controllata" che identifica solo prodotti ottenuti con tecniche di agricoltura integrata.
L'agricoltura integrata, rispetto all'agricoltura convenzionale, esige uno sforzo maggiore di programmazione per la
tutela ambientale e l'impiego di tecniche agricole a minore impatto, attraverso l'adozione di pratiche colturali che riducano al minimo l'erosione, l'inquinamento e i danni alla struttura del terreno e all'habitat naturale in generale, integrando lavoro dell'uomo e conservazione delle comunità animali e vegetali, nel rispetto della biodiversità
Il nostro riso quindi cresce non solo in un ambiente naturale, armonioso, tra voli di aironi e di anitre selvatiche, ma anche nel modo ottimale per essere un Riso Carnaroli eccellente.