riso carnaroli
riserva san massimo
Riso Carnaroli Superfino Riserva San Massimo
Riso Carnaroli Superfino Riserva San Massimo
Riso Carnaroli Superfino Riserva San Massimo


FILARI DI PIANTE E SIEPI

AGRICOLTURA SOSTENIBILE E BIODIVERSITÀ

Un progetto per la piantumazione di 5000 piante baccifere.
Da anni l'azienda agricola Riserva San Massimo lavora per la tutela della biodiversità nel proprio territorio, puntando alla continua ricerca di progetti per migliorare il contesto della Riserva, unico nel suo genere, ed ottenere una produzione di riso di ottima qualità.

In questo contesto l'azienda agricola Riserva San Massimo da sempre evita l'impiego di prodotti dannosi per l'ambiante e per l'alimentazione.

Recentemente, in linea con le politiche agroambientali in corso, e osservando le indicazioni di natura comunitaria in materia di agricoltura sostenibile, l'azienda agricola Riserva San Massimo ha realizzato il progetto di piantumazione di 5000 piante baccifere a bordura dei campi di riso, che si associano ai 63 km precedentemente piantumati.

Il progetto è ampiamente illustrato di seguito.

  • Le direttive Europee
  • Il progetto della Riserva San Massimo
  • I filari di piante e siepi

L'Unione Europea da tempo considera l'importanza di uno sviluppo sostenibile per l'agricoltura in quanto riconosce all'agricoltore un ruolo decisivo per l'intera società, introducendo o mantenendo metodi di produzione compatibili con la crescente esigenza di tutela dell'ambiente e delle risorse naturali, nonchè con la necessità di salvaguardare lo spazio naturale ed il paesaggio.

In questo senso si chiede al mondo agricolo di intervenire in misura sempre maggiore sulla tutela ed il recupero del territorio, per la "produzione di ambiente".

Per dare attuazione a quanto enunciato l'Unione Europea ha dato luogo alle misure agroambientali, che si pongono per obiettivo di:

  • supportare gli investimenti aziendali non remunerativi necessari alla realizzazione degli obiettivi delle misure agroambientali;
  • valorizzare le funzioni ambientali e di pubblica utilità dei Siti Natura 2000 e delle aree protette, attraverso il perseguimento dei seguenti obiettivi:
  • contribuire alla tutela dell'ambiente e al miglioramento del paesaggio;
  • tutelare la qualità delle risorse idriche superficiali e profonde;
  • conservare la biodiversità, tutelare e diffondere sistemi agro-silvo-forestali ad alto valore naturalistico.

Le aziende agricole che vi partecipano sono orientate verso una tipologia gestionale che ha per obiettivo la conduzione di un programma agroambientale in grado di massimizzare l'uso produttivo di tipo tradizionale dei terreni integrandolo con gli aspetti forestali, naturalistici e paesaggistici localmente più appropriati.

Obiettivo principale del programma è la migliore produttività aziendale, da intendersi secondo i principi del tutto nuovi dell'agricoltura sostenibile, come l'integrazione tra attività produttive e attività di servizio: la produzione agricola tradizionale, le nuove opportunità produttive di tipo agroambientale ed agroforestale, l'indotto che può scaturire dalla corretta rivalutazione paesaggistica dell'ambiente agricolo

In linea con le politiche agroambientali in corso, l'azienda agricola San Massimo si propone la piena applicazione dei concetti di natura comunitaria in materia di sviluppo rurale e di agricoltura sostenibile attraverso la realizzazione di nuovi corridoi ecologici.

Il presente progetto, infatti, si inserisce nell'ambito della convenzione esistente tra il Consorzio Parco Lombardo della Valle del Ticino e l'Azienda Agricola "San Massimo" (Gropello Cairoli, Garlasco, Zerbolò), il cui territorio ricade all'interno del SIC IT2080015 (Sito di Interesse Comunitario).

Nel quadro di tali considerazioni, gli obiettivi generali perseguiti dalla Riserva San Massimo sono i seguenti:

  • il mantenimento e la corroborazione delle attività agricole, sia per il loro valore storico-culturale in riferimento ai consolidati utilizzi del locale territorio, sia per le oggettive positive ricadute che l'attività agricola a basso impatto può produrre sul piano della conservazione e del miglioramento dei caratteri agronomici, faunistici e ambientali del territorio della riserva.
  • la tutela di una attività silvicolturale indirizzata al mantenimento della diversità forestale e biocenotica, alla conservazione della biodiversità, alla valorizzazione delle fustaie di ontano nero, al recupero e alla valorizzazione dei cedui di ontano in funzione naturalistica, alla trasformazione dei robinieti in boschi mesofili, alla valorizzazione delle zone ecotonali per le loro funzioni di miglioramento della diversità ecologica e faunistica;
  • Aumentare la decomposizione della materia organica naturale che trasferisce al terreno sostanze nutrienti quali funghi e microorganismi per favorire un accrescimento sano della pianta diminuendo l'uso di prodotti chimici.

Lunghezza dei filari è di mt lineari 5000 totali, dislocati lungo le ripe dei campi non coperti dai 63000 mt lineari piantumati precedentemente

© 2011 Azienda Agricola San Massimo - 27027 Gropello Cairoli (PV) - P.I. 02666820135 - 
privacydisclaimercontattisitemapdati societarilinks